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Mag

Intervista a Paolo Moro di Alverde.net

di Andrea Lazzarini in: Interviste

Pochi giorni fa ho pubblicato l’intervista a Davide Pozzi “Tagliaerbe”basata su 3 argomenti: Guadagno online, Seo, Blogging. Oggi vedrete le stesse domande ad un altro Grande Blogger che in circa 3 mesi ha gia 250 abbonati al feed (e sicuramente in quei 250 molti sono blogger noti ;))…Devo dire che le interviste mi sono piaciute poichè su qualche punto la pensano diversamente…godetevi l’intervista 😉1) Dato che sono appasionato del tuo blog…vorrei che tu ci parlassi un po’ di esso…Quando nasce, perchè nasce…sei l’unico autore?Innanzitutto un saluto a te e a tutti i lettori del tuo blog.
Il blog di alVerde è nato pochi mesi fa dalla naturale evoluzione del vecchio sito, contentente articoli e notizie, che invece è online dal 2001.

2) Secondo te, In italia, se una persona parte determinata, scrive con costanza, ha molta pazienza, può riuscire a mantenere sè e la propria famiglia soltanto con uno o più blog?

E’ possibile ma costanza, pazienza e determinazione non sono qualità sufficienti. Come in ogni lavoro ci vuole competenza. Nel caso specifico di un blog bisogna: conoscere bene l’argomento di cui si parla, saper scrivere bene, saper diffondere nel web i propri contenuti e saper trarre un guadagno (diretto o indiretto) dal proprio blog.

3) Nel tuo blog non usi Adsense e stai provando nuove alternative; pensi che ci sia speranza per i piccoli/medi blog di guadagnare somme decenti senza Adsense?

Certo, è sbagliato voler guadagnare solo tramite Adsense. Diversificare le fonti di guadagno è fondamentale per vari motivi: Adsense può calare drasticamente il valore dei click senza dare motivazioni, può “bannare” gli utenti per presunti click fraudolenti, inoltre i lettori abituali di un blog non leggono gli annunci Adsense (la loro attenzione va subito verso i contenuti). Le alternative ad Adsense sono la vendita diretta di pubblicità (banner e recensioni a pagamento) ed i programmi di affiliazione usati in modo adeguato.

4) Se non sbaglio tu vivi di internet dal 2001, riesci a mantenere la tua famiglia con questi lavori online o hai un posto fisso?

Ho creato il mio sito più conosciuto (alverde.net) nel 2001, ma “guadagnare con internet” è diventato il mio lavoro solo dal 2003. Ormai sono 5 anni che faccio solo questo lavoro “alternativo” e senza posto fisso.

5) La piattaforma wordpress è quella meglio posizionabile e più seo-friendly, hai qualche consiglio veloce da dare a chi sta per aprire un blog con wordpress? (Quale permalink..Quale plugin..)

Il mio consiglio è di perdere poco tempo nell’ottimizzazione tecnica del blog e di dedicare la maggior parte del tempo alla creazione dei contenuti. Un blog con contenuti unici, di qualità e specifici per un determinato settore, ottiene link spontanei da altri siti/blog e raggiunge naturalmente un buon posizionamento nei motori di ricerca. Senza contenuti di qualità bisogna utilizzare trucchi e trucchetti, ma questo è un altro discorso. 🙂

6) Si può studiare Seo gratuitamente usando soltanto le risorse che ci offre la rete? Tu hai dovuto seguire corsi o leggere ebook a pagamento?

Ci sono moltissimi blog ed ebook gratuiti da poter leggere, soprattutto in inglese. Io leggo quotidianamente sia materiale gratuito, sia a pagamento. Recentemente ho seguito questo video corso seo a pagamento e l’ho trovato molto interessante.

7) Domande Seo veloci: Per te quanto conta il pagerank che vediamo sulla barretta verde della toolbar di google? Meglio creare contenuti ed ottenere links o magari fare un contest e regalare qualcosa? Eliminare il rel=”nofollow” dal blog, penalizza nelle SERP? Scrivere un post ben strutturato e descrittivo al giorno o scriverne 5 semplici? Preferisci titoli di 3-4 parole o titoli lunghi? Se un blog non viene aggiornato per 3-4 settimane secondo te perdera posti nelle serp e visite?

Pagerank. Finchè la barretta è verde conta poco o nulla. Se cambia colore bisogna iniziare a preoccuparsi. 🙂
Contenuti o contest. Contenuti per ottenere link spontanei da siti/blog che trattano argomenti correlati a quelli del proprio blog.
Nofollow. Eliminare il “rel=nofollow” è utile per invogliare gli utenti ad inserire commenti, ma attira anche gli spammer che sfruttano i commenti per inserire link ai propri siti. Quindi se si ha tempo e voglia di moderare tutti i commenti è giusto toglierlo, altrimenti va lasciato.
Post. Meglio uno al giorno curato nei dettagli piuttosto che 5 fatti così così.
Titolo. Meglio corto purché abbia senso. Se è lungo, le keyword più importanti vanno messe all’inizio.
Blog non aggiornato. Avrà sicuramente meno visitatori, ma potrebbe non perdere il posizionamento (perchè non dipende solo dalla frequenza di aggiornamento dei contenuti).

8) Oggi vediamo nascere decine e decine di blog di ragazzi tra i 14 e i 18 anni (io ne ho 17 ) con l’obiettivo di diventare ricchi..dopo 2 mesi non vedono risultati e chiudono bottega, hai un consiglio per loro?

Sì, non creare blog con l’obiettivo di diventare subito ricchi. Inizialmente bisogna scrivere per passione e coinvolgere tante altre persone (i lettori) che condividono la stessa passione. Quali incredibili risultati si possono ottenere dopo 2 mesi partendo da zero? 😉

9) Il tuo blog non farà decine di migliaia di visite al giorno ma sei uno dei pochi che i blogger (giovani, anziani, esperti etc) amano leggere, come ti spieghi ciò?

Probabilmente parlo di un argomento interessante per una categoria di persone (blogger e webmaster) e cerco di farlo nel modo più approfondito possibile. Ci sono molti blogger che spiegano come guadagnare online, ma il più delle volte si limitano a fare elenchi di servizi che pagano per inserire pubblicità o a dare consigli per ottimizzare Adsense. Ci sono, invece, molte altre cose da dire sul guadagno online! 😉

10) E per gli amanti delle statistiche…avresti voglia di dirci quante visite fa il blog alverde…quante pagine viste e quanti iscritti al feed? E magari anche quanto guadagni (questo forse no)

Per gli amanti delle statistiche: il blog di alVerde ha 3 mesi di vita, la community, invece, 7 anni e circa 12.000 utenti. I lettori del blog non sono moltissimi e gli iscritti al feed sono 250. Guadagno circa… (cancellato dal garante della privacy). 😀

11) Infine, hai qualche progetto per il futuro o sei già soddisfatto di ciò che hai nel web?

Sono soddisfatto, ma sto per avviare 2 blog. Uno di questi lo userò per condividere con gli utenti di alVerde un esperimento di creazione, promozione e monetizzazione di un blog.

Tag: interviste, interviste seo, seo

2 Commenti su “Intervista a Paolo Moro di Alverde.net”

  1. Guadagnare Soldi Online
    ha scritto:
    31 maggio, 2008, 12:44

    Ottima intervista. Se volete sapere quanto guadagna Paolo e come ha fatto leggete la sua prima intervista.

  2. ha scritto:
    31 maggio, 2008, 14:53

    Davvero tanti soldi 😀

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