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Feb

Facebook violato da uno studente, 8 mesi di carcere

di Domenico Puzone in: Aziende , Facebook

Facebook è il social network per eccellenza, una rete sociale che vanta più di 850 milioni di iscritti, un record unico in questo campo, al secondo posto troviamo invece twitter con 500 milioni di utenti. Tornando al sito di Mark Zuckerberg c’è da dire che mai era stato violato, tranne che una volta.

Glen Mangham , uno studente e programmatore informatico, ha ammesso che lo scorso anno violò i server di Facebook e rubò la password ad un dipendente del team di Mark, il ragazzo si è dichiarato colpevole ed ora affronterò ben 8 mesi di carcere.

La notizia è stata riportata dai principali tabloid americani, soprattutto quelli del ramo californiano. Le intenzioni del giovane non erano quelle di distruggere Facebook, ma far capire dov’era vulnerabile e facilmente attaccabile, ma Mark Zuckerberg non l’ha vista così, però intanto il team della sicurezza ha bloccato l’accesso per quella via.

Facebook inizialmente, al momento dell’attacco del giovane,  temeva si trattasse di un attacco a scopo spionistico industriale ed aveva chiesto l’intervento delle forze speciali americane per risolvere il problema. 200 mila dollari furono spesi dal team di Mark per risolvere il problema. Il ragazzo in questione riuscì ad ottenere la password di un utente che era assente per vacanza e così entrando nell’account entrò facilmente nel sistema.

Secondo quanto riportato , Mangham è riuscito a recuperare proprietà intellettuale di grandissimo valere e avrebbe poi caricato il tutto sul proprio hard disk. Un’azione molto grave e non ben vista dal giudice che l’ha condannato a scontare una pena di ben 8 mesi.

Avrà tempo per riflettere lo studente, lontano da un computer e lontano da Facebook!

Tag: facebook

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