Le analisi di fine anno si destreggiano tra browser e sistemi operativi più utilizzati e non poteva mancare la canonica e classica sfida di fine anno tra Windows e iOS, che mette a confronto le due realtà analizzando la portata del primo e del secondo con l’utenza moderna. Le recenti analisi, quindi, hanno dato un primo accenno di numeri definitivi, in attesa comunque di qualcosa di più concreto da analizzare sul finire dell’anno.
Continua a leggere il post


Avete già scaricato la nuova versione di Firefox? Si tratta di un aggiornamento molto importante che vi permetterà di avere il popolare social network, sempre a portata di mano. La versione rilasciata di recente è la numero 17, molti di voi si stanno chiedendo come si attiva questa funzione e questo è l’articolo che fa al caso vostro.
Continua a leggere il post

Novità in arrivo per l’azienda Microsoft, secondo le ultime indiscrezioni pubblicate sul web, Microsoft starebbe valutando la possibilità di puntare al mercato dell’Europa. Un mercato nuovo, dove potrebbe lanciare i suoi store fisici per offrire a tutti gli appassionati del settore, un servizio esclusivo e adatto a tutti.
Continua a leggere il post

Condividere i propri file su Facebook non sempre è facile e immediato: se vogliamo trasferirli di contatto in contatto bisognerà aprire l’intera chat e attendere il caricamento dello stesso per poi inviarlo. Per quanto riguarda invece l’upload su un gruppo determinato al quale partecipate bisognerà caricarne uno alla volta in maniera abbastanza macchinosa: ora grazie a ShadowDrive sarà possibile condividere in maniera totalmente gratuita anche un archivio di dati su Facebook.

Il servizio web consente di integrare, quindi, qualsiasi altro tipo di archiviazione, all’interno di Facebook, mettendolo a disposizione di chiunque ne abbia bisogno. Lo spazio di archiviazione ha a disposizione un massimo di 512 MB a persona ed è un servizio che vi permetterà di mantenere i file online senza alcun problema fino a quando non deciderete di rimuoverli dal device in cui sono stati salvati e registrati in origine. Per iniziare a usare il servizio basterà collegarsi al sito dell’applicazione ed effettuare il login con Facebook o Twitter, a seconda di dove volete caricare il vostro file: con il cinguettio si dovrà intervenire tramite il drag an drop o sfruttando l’apposito comando. L’applicazione è disponibile al seguente indirizzo web: ShadowDrive.

Apple ha cambiato il modo di vedere la tecnologia e di ragionare con i propri Device: necessariamente anche gli altri si sono adattati cambiando insieme con le nuove regole di Cupertino. Oggi la WTFJeans ha presentato un nuovo jeans proprio per iPhone 5, creando una sorta di accessorio per il melafonino di ultima generazione, che potrà essere accolto perfettamente nelle proprie tasche.
Continua a leggere il post

Dopo i tablet Amazon ha deciso di non volersi fermare più: il successo del Kindle Fire, venduto a 159 euro e disponibile anche in versione HD a 199 euro, ha sicuramente spinto la grande catena di rivendita americana a lanciarsi a capofitto nel nuovo mercato tecnologico, rappresentando un’alternativa valida all’iPad, ma esclusivamente per coloro i quali sono interessati a un reader più che a un tablet.
Continua a leggere il post

Grandi novità per Gmail, che da oggi darà una nuova possibilità a tutti i suoi utenti: sarà possibile allegare file da 10GB alle proprie email, grazie all’implementazione con Google Drive, che farà da host per tutti i file di grandi dimensioni che vorrete inviare ai vostri destinatari. Fino a ora gli allegati di Google non potevano andare oltre i 25MB, quindi una limitazione importante che impediva trasferimenti di video o immagini di larga portata: c’è da dire anche che, però, per fare trasferimenti di larga portata esistono ben altri programmi e sistemi di hosting.
Continua a leggere il post

Il brevetto, questo feticcio che l’informatica ha creato per una gara infinita tra aziende continua a fare polemica. Oggi non si parla di Apple, però, nemmeno di Google, ma sempre di Samsung, con un nuovo rivale. Si tratta di Ericsson, che ha deciso di denunciare l’azienda sudcoreana per violazione di alcuni brevetti essenziali nello sviluppo del mercato legato all’industria delle telecomunicazioni. L’azienda, a detta di Ericsson, continua a distribuire prodotti sfruttando in maniera non autorizzata le tecnologie che sarebbero state depositate in precedenza da qualcun altro e riguardanti le connessioni in modalità wireless.
Continua a leggere il post

Nel lontano 1976 Steve Jobs realizzò il primo computer della Apple, azienda della quale è stato fondatore insieme con Steve Wozniak, e lo chiamò Apple I. Nonostante lo scarso utilizzo, tant’è che in molti ritengono l’Apple II il primo prototipo dell’azienda della Mela, il primo modello ha fatto storia e dopo la produzione di appena 200 esemplari, attualmente ancora in circolazione nella misura di 43 e con soltanto 6 di essi funzionanti, si è potuto affermare che, a distanza di quasi quarantanni l’Apple I è diventato introvabile.
Continua a leggere il post

Google ha annunciato la disponibilità di Google Maps Indoors, il sistema di mappe di interne, anche per i computer oltre che da device Android. Funzionalità principale dell’applicazione dell’azienda di Mountain View è quella di fornire a chi ne ha necessità le planimetrie di numerosi edifici pubblici, come ad esempio centri commerciali o aeroporti. Ovviamente per ora non troveremo tutti gli edifici possibili, ma soltanto i principali.
Continua a leggere il post