In Yahoo è arrivato un nuovo CEO: Marissa Mayer e i cambiamenti iniziano ad arrivare. Infatti, la donna sta pensando alla possibilità di rilanciare i servizi web da parte dell’azienda americana, uno degli obiettivi principali che deve entrare a far parte della politica aziendale.
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Nell’aprile 2012 è stato integrato il PMD Center, un portale dedicato al marketing all’interno del social network che viene costantemente aggiornato con novità di vario genere. Utenti e aziende hanno la possibilità di trovare professionisti che lavorano principalmente sulla piattaforma di Mark Zuckerber, sempre pronti a creare applicazioni e molto altro.
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Molti si chiedono per quale motivo Microsoft Surface abbia delle vendite scarse. Stiamo parlando del prodotto presentato ufficialmente dall’azienda più famosa al mondo per prodotti informatici e che risulta disponibile in commercio ormai da qualche mese.
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Siete appassionati degli smartphone Nokia e la serie Lumia vi fa letteralmente impazzire? Dobbiamo affermare che non è passato molto tempo dalla presentazione degli alti terminali della serie Lumia, ma l’azienda ha deciso di accontentare tutte le fasce di clientela.
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La concorrenza ha sempre fatto bene e lo sanno tutti coloro i quali operano nel mercato dell’informatica, dove l’innovazione è alla portata di ogni giornata. Twitter ha in giornata rilasciato un aggiornamento che aggiunge la possibilità di inserire otto filtri fotografici ai propri scatti, prima di essere inseriti nel social network del tweet, proprio per fare concorrenza a Instagram. Gli sviluppatori di quest’ultima, però, non sono rimasti a guardare e hanno deciso di aggiornare la propria applicazione per aggiungere alcune features che possano rendere più accattivante il prodotto.

Dopo il download potrete trovare un enorme bottone circolare al centro del vostro schermo che vi permetterà di catturare la fotografia in maniera rapida e indolore. Inoltre sia su iPhone che su Android sarà possibile ottenere le anteprime dei filtri mediante delle nuove icone che ora mostrano delle mongolfiere e non più l’albero che tutti hanno imparato a vedere nel corso di questi mesi. Si registra, però, anche l’aggiunta di un nuovo filtro, il Willow. Si tratta di un effetto in bianco e ero che spinge verso la scala di grigi, ma non offre nulla di particolarmente innovativo. Migliorata anche la velocità di scatto e l’effetto della sfocatura. Insomma un tentativo di replica che vedremo se riuscirà a mantenere tutti i propri utenti attaccati a Instagram o se comporterà una migrazione verso Twitter.

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Esiste una leggenda popolare secondo la quale tutti evadono le tasse, chi in maniera più piccola chi invece in maniera più corposa. Tra questi anche Google, ovviamente, non è da meno. Il colosso di Mountain View si sarebbe affidato a dei paradisi fiscali per evitare la tassazione degli Stati Uniti d’America, sicuramente importante, ma dubitiamo tanto quanto quella italiana. Per pagare meno tasse, quindi, così da evitare di dover versare numerosi milioni di dollari nelle tasche dello stato, Google ha così deciso di recarsi altrove.

Negli scorsi giorni una visita della Guardia di Finanza è arrivata nella sede italiana, a Milano, dell’azienda: nel 2011 Google ha evitato di pagare 2 miliardi di dollari di tasse sul reddito aziendale andando a trasferire circa 9,8 miliardi di dollari a una società di comodo che si trova alle Bermuda. Così facendo è stato completamente eluso il fisco europeo e italiano, che continua, quindi, a essere quello che maggiormente crea problemi alle aziende di grande spessore. Google si è difesa dicendo che i propri investimenti aiutano l’Europa a uscire dalla crisi, quindi il bene comune deve necessariamente portare a non considerare quanto accaduto con questa evasione. In effetti per ora Google avrebbe dato lavoro a 700 persone in Germania e circa 2000 nel Regno Unito: numeri importanti in questo periodo.

Se siete soliti aprire numerose schede all’interno del vostro browser, Chrome in questo caso, e avete difficoltà a recuperare ciò che cercate perché non venite aiutati dall’anteprima della scheda nella barra di navigazione, potreste aver bisogno di alcune Shortcuts che vengono messe a disposizione da MoTa, un’applicazione che vi permetterà di muovervi velocemente tra le varie schede aperte.

Per una navigazione più ordinata e molto più rapida, MoTa, un plugin per Chrome, vi aiuterà a modificare la posizione della tab corrente, così da spostare all’inizio o alla fine tutte le schede aperte e muovere una determinata scheda verso destra o sinistra in base alla posizione attuale. Sarà anche possibile bloccare determinate schede, così da averle sempre in prima posizione, ridotte e soprattutto disponibili in qualsiasi momento apriate Chrome, o sbloccarle. L’installazione è ovviamente gratuita e dopo avrete bisogno di riavviare il browser, come avviene per qualsiasi plugin installato sul vostro browser. Le combinazioni di tasti passano necessariamente da delle shortcut basate sul comando Alt, che insieme con altre lettere, simboli o numeri, vi permetterà di compiere le azioni richieste.

  • Alt+0: per spostare la scheda corrente in prima posizione
  • Alt+$: per muovere una scheda in ultima posizione
  • Alt+H: per spostare una scheda verso sinistra
  • Alt+L: per spostare una scheda verso destra
  • Alt+J e Alt+K: per scollare e collegare, rispettivamente, una scheda alla finestra successiva
  • Alt+P: per bloccare e sbloccare le schede

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Nonostante Apple continui a essere l’azienda leader dei computer touch screen, grazie alla popolarità di Windows 8, la vendita dei computer touch screen è in continuo aumento. Dall’ormai lontano 26 ottobre, quando fu presentato per la prima volta il nuovo sistema operativo Windows 8, sono state vendute 40 milioni di licenza, senza parlare di tutte le persone che hanno installato Windows 8 sul pc.
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Vi capita spesso di perdere oggetti e di non ritrovarli più? Magari uno degli oggetti personali che vi capita di perdere spesso è il vostro smartphone? Oggi desideriamo proporvi un dispositivo tecnologico all’avanguardia che vi permetterà di vivere al meglio.
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Il fallimento di Kodak aveva portato Apple a delle azioni di sciacallaggio per recuperare dall’azienda cifre che potessero risanare le violazioni dei brevetti e altri aspetti che avevano fatto sorgere nuove e infinite diatribe tra le due realtà. Ora però la situazione è cambiata e l’azienda di Cupertino punta a recuperare i brevetti della Kodak insieme con Google, creando una curiosa alleanza con l’azienda che più, al momento, sta cercando di affrontare e sconfiggere.

A diffondere tale notizia è stato Bloomberg che ipotizza l’alleanza proprio in presenza di un’offerta di 500 milioni di dollari approfittando della condizione poco felice dell’azienda di fotografia, per acquistare tutto ciò che porta il suo marchio. Apple e Google quindi sarebbero pronti a prelevare 1100 brevetti nel breve tempo per portare a casa delle tecnologie su cui si basa la cattura, la manipolazione e la condivisione di immagini digitali, che avrebbero dei valori di mercato compresi tra i 2,21 e i 2,57 miliardi di dollari. Qualcun altro, però, ipotizza un valore decisamente più basso, che quindi dovrebbe spingere Apple e Google ad avanzare un’offerta decisamente meno vantaggiosa. A ora però nessuna delle due aziende ha confermato tale alleanza e soprattutto tale interesse nell’acquisto delle proprietà intellettuali dell’azienda di fotografia.