Tutti gli articoli su "News Informatiche"


1

Nov

Tutto il pc su una chiavetta!

di Davide Spadone Whirly2481 in: News Informatiche

Disponibile su chiavetta Usb, si può accedere a un computer a distanza a partire da un computer qualsiasi è quello che promette TeamViewer Portatile, il programma che mette in relazione i computer fra loro tramite Internet stabilendo una comunicazione sicura e interattiva che permette agli utenti di godere di un accesso a distanza al proprio computer a partire da un computer pubblico.

Pc Usb

Utilizzando TeamViewer tramite chiavetta Usb, non c’è bisogno di installare alcun software e non viene salvata nessuna informazione riguardante la registrazione. Tutte le informazioni restano sulla chiavetta e gli altri utilizzatori del computer pubblico non saranno in grado di accedere al codice identificativo e alla password utilizzati.
Questa soluzione è stata pensata per coloro che, sempre in viaggio, abbisognano dei dati sul loro pc e che, per problemi logistici di spostamento non se lo possono portare dietro. più portatile di così!

Se avete seguito le vicissitudini dei poveri internauti cinesi saprete senz’altro che la loro navigazione è fortemente limitata dal regime vigente in Cina: non ci credete? Allora provate a scaricare the China Channel plug-in per Firefox.

 

Image and video hosting by TinyPic

 Questo prodotto ricreerà sullo schermo del vostro pc la spiacevole situazione di fronte alla quale si trova l’utente standard cinese. Il maestoso “Firewall delle restirizioni” si materializzerà sotto i vostri occhi limitando il vostro potere di “rierccatore virtuale”.

 

 L’unica consolazione è che molti termini incriminati possono sfuggire al controllo del “grande-cinefratello” con semplici operazioni. Perché dovreste scomodarvi a fare tutto questo? Non esiste un motivo particolare….Curiosità, sensibilizzazione, noia…fate voi!

27

Oct

Sono ancora tanti i bambini che non hanno mai navigato su Internet, e il problema, ovviamente, non è quanti usano la rete, ma in che condizioni di sicurezza la rete viene usata. Proprio per rispondere a queste grandi questioni è nato Trool, progetto che, avviato più di un anno fa, raggiunge ora un traguardo particolarmente importante, con la realizzazione di un portale web 2.0 rivolto ai bambini, che con esso potranno esercitarsi, imparare, condividere esperienze e conoscenze in tutta sicurezza.

Il portale e l’intero progetto Trool (parola che ricorda un personaggio delle fiabe nordiche ma che è anche un acronimo di “Tutti i ragazzi ora online”) saranno presentati nell’ambito del Festival della Creatività a Firenze.

Certo la tutela in fatto di Internet non è mai troppa e seppur uno strumento del genere non riesce a coprire a pieno la sicurezza dei bambini è senz’altro un inizio…

27

Oct

A spasso con…il robot!

di Davide Spadone Whirly2481 in: News Informatiche

Un robot «da compagnia» avrà il compito di intrattenere e divertire i bambini di un centro commerciale di Fukuoka, a sud di Tokyo, mentre i genitori sono impegnati negli acquisti.

La casa di robotica Tmsuk intendono introdurre il robot, alto un metro e 40 e munito di una videocamera nell’occhio destro, che lo rende capace di ricevere e ritrasmettere immagini su grandi schermi e di un proiettore in quello sinistro per diffondere immagini promozionali sulle pareti del centro commerciale.

I bambini che desiderano dialogare con il robot devono munirsi di una carta magnetizzata individuale grazie alla quale il robot è capace di identificare ogni membro del «Club» del centro commerciale leggendo un codice a barre riportato sulla carta. Ogni bambino può venir riconosciuto e chiamato per nome dal robot, il quale è pure in grado di intrattenere i suoi piccoli amici con brevi conversazione, anche se dal vocabolario ancora limitato.

Inquietante…

La furia e la vendetta di una donna tradita sconfina nel web: una giapponese di 43 anni è stata arrestata per aver distrutto l’avatar, cioè l’alter ego virtuale del marito, nel gioco online Maple Story, un labirinto nel quale si uccidono mostri e si usano formule magiche. Motivo: il compagno aveva dato luogo ad un divorzio ,seppur«virtualmente», da lei.

La polizia di Sapporo, nel nord del Giappone, ha precisato che la donna ha compiuto il delitto d’onore virtuale a metà maggio. Come ha fatto? Facile: si è trasformata in pirata informatico ed è entrata nel gioco utilizzando un login e una password falsi. La donna, un’insegnante di piano, ha confessato il suo gesto, spiegando che si sentiva ferita per il divorzio.

Omicidio
Il caso è venuto alla luce dopo che un 33enne impiegato di Sapporo è andato dalla polizia per denunciare la scomparsa del suo avatar, creato più di un anno fa. L’episodio, anche se decisamente meno grave, ricorda l’uccisione di una giovane britannica, accoltellata dal marito, dopo che la donna aveva precisato il suo stato di single sul sito di social networking Facebook.

Casi limite che fanno riflettere: “realtà virtuale” è una nomenclatura che diventa (tristemente, in questi casi) vera.

Negli ultimi mesi il produttore di pc Dell ha testato un lettore musicale digitale che potrebbe essere messo in vendita presto sul mercato. Lo ha riferito il Wall Street Journal , un mesetto fa, citando diversi funzionari di Dell. Il nuovo prodotto di Dell andrebbe a inserirsi in un mercato dominato in modo incontrastato dal lettore di Apple, iPod.

Aziende come Microsoft e Sony hanno cercato, senza riuscirci, di ricavarsi uno spazio in un mercato in cui l’iPod la fa da padrone assieme al negozio online di brani musicali iTunes, secondo quanto riferito dal Journal.

Dell

Sempre secondo il quotidiano, il lettore che Dell starebbe mettendo a punto è dotato anche di un piccolo schermo per navigare e di pulsanti di controllo per passare in rassegna le playlist.

Il lettore si collegherà ai servizi di musica online attraverso una connessione Internet Wi-Fi. Secondo il quotidiano, il prezzo del lettore dovrebbe essere inferiore ai 100 dollari. Attendiamo sviluppi.

24

Oct

Ecco una lista di cui ogni buon internauta deve tenere conto:

(1) Daleya – vi da la possibilità di cercare i file di Megaupload, Rapidshare and di altri famosissimi sharing networks.

(2) DoYouFeed – trasforma i blog e i siti web che hanno RSS feed in siti “iPhone-friendly”. Il processo è molto semplice basta copieare e incollare l’indirizzo del feed e cliccare sul bottone “Add”.

(3) FlickrIn – un modo facile di aggiungere le foto di Flickr in ogni dovede sul vostro blog, sito o profilo online. Il programma genera un codice che potrete facilmente aggiungere nella pagina prescelta, donandogli un look particolare e nuovo.

(4) GlassBooth – Un sito di quiz che vi potrà chiarerire le idee riguardo le imminenti elezioni americane e vi darà la possibilità di capire per quale candidato “gufare”. Non è il nostro paese ma, come ben intuirete, la cosa ci riguarda lo stesso…

(5) Metropol iPhone accedete ad una collezione completa di mappe di metropolitane, bus e treni di tutte le città del mondo per il vostro iPhone. Constantemente aggiornato.

(6) Packagetrackr – un sito web per tracciare i pacchi spediti da UPS, FedEx, USPS, DHL e altre società. Utilizzabile tramite Web e iPhone.

(7) Tatango – Un servizio di SMS gratis che permette di mandarne ad un largo gruppo di amici dal nostro Pc o dal telefono cellulare.

(8) ThePirateCity – Sito di recente formazione che vi permette di vedere film in streaming. I film sono catalogati in ordine alfabetico o in categorie.

(9) TV-Video.net – Popolare sito presso cui potrete guardare (in inglese) tutti gli episodi delle serie Tv del momento e soprattutto le puntate dei maggiori show americani.

(10) WikiUpload – con questo strumento potrete fare upload, scambiare e scaricare 5GB fi files online. Non richiede registrazione.

24

Oct

Il telefonino anti-ladro!

di Davide Spadone Whirly2481 in: News Informatiche , Telefonia

Telefonini intelligenti che anche se rubati o persi permettono di risalire ai propri dati come la rubrica e di essere localizzati. A lanciare questa nuova generazione di cellulari anti- ladro è la società “Maverick Mobile”.

«Dopo aver perso due cellulari, uno in un taxi a Londra e un altro a un grande matrimonio indiano» racconta il fondatore dell’impresa, Sujit Jain «ero molto stressato e arrabbiato. Allora ho pensato ad un’applicazione in grado di conservare i dati memorizzati sul telefonino anche in caso di smarrimento o di furto dello stesso».

Il software denominato “Maverick Secure Mobile” si installa nella memoria del telefono e non in quella della Sim card che collega l’utente al suo gestore telefonico. L’applicazione funziona in modo nascosto e memorizza la rubrica e altri dati anche se viene cambiata la Sim card. Inoltre fornisce ad un altro telefonino del proprietario il numero della nuova Sim inserita: ciò rende il cellulare inutilizzabile per i ladri, pena essere smascherati dal legittimo proprietario dell’apparecchio. Il software invia al proprietario i numeri chiamati dal ladro e perfino i messaggi spediti. Per finire il telefonino intelligente si mette a suonare in modo insopportabile finché non vengono estratte le batterie e in caso di reinserimento delle stesse riprende a squillare.

Arsenio Lupin, trema!

23

Oct

Un gruppo di ricercatori di Washington ha sviluppato un software che consente di comunicare usando il linguaggio dei segni attraverso il telefono cellulare. Oggi le persone affette da problemi di udito utilizzano il telefonino solo per scrivere messaggi, ma vorrebbero comunicare nel loro linguaggio nativo.

Secondo gli psicologi, infatti, il video permette di comunicare meglio le emozioni grazie alle espressioni del volto. Il funzionamento del prototipo del cellulare per non udenti è dimostrato da un video caricato sul motore video sharing più proficuo e visitato dell’universo : il buon Youtube.

Con questa invenzione gli Stati Uniti, si avvicinano a grandi passi ai progressi che Svezia e Giappone hanno fatto in questo senso,nei due paesi il linguaggio dei segni via cellulare è già realtà tangibile.

La censura è stata sempre oggetto di critiche nel corso dei secoli. A partire da radici storiche come “Index Librorum Proibitorum” ai giorni nostri con trasmissioni televisive oscurate, concorrenti dei reality bestemmiatori e chi più ne ha più ne metta. Poteva mancare la “prezzemolina” Microsoft anche in questa tematica? No signore! Microsoft censurerà! E lo farà, per giunta, in tempo reale, per il bene dei pubblici più sensibili.TADAM!

L’Ufficio brevetti statunitense ha “investito” Microsoft dei diritti di sfruttamento di un’invenzione descritta in un brevetto depositato nel 2004 , che risponde al nome di “censura automatica dei dati audio”. Il progetto è ambizioso: infatti, sopperirà alla vigilanza dell’uomo e consentirà ai programmi in diretta di fluire senza il disturbo di “sconvenienze” vocali!

Ma come funziona? Il filtro “antiturpiloquio” si basa sul confronto tra i fonemi contenuti nel flusso audio e quelli contenuti in una blacklist: qualora una potenziale combinazione di fonemi superi una certa soglia comparativa con la combinazione di fonemi da censurare, il flusso audio viene alterato, la parola in questione viene censurata. Che B(ip)ellezza!

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