Attivare l’autenticazione a due fattori significa avere la possibilità di proteggere ulteriormente il proprio account da eventuali minacce. Tale procedura riguarda la richiesta di inserimento di un codice particolare ogni volta che si accede, oppure anche la ricezione di una notifica ogni volta che si accede da un dispositivo non precedentemente riconosciuto. Per riuscire ad attivare questi due fattori si devono seguire delle indicazioni ben precise.

Come attivare l’autenticazione a due fattori: le istruzioni

Per riuscire ad attivare l’autenticazione a due fattori basta accedere al proprio account di Facebook, e poi accedere alle impostazioni di “Protezione e accesso”, la cui voce è presente nell’angolo in alto a destra della schermata principale del social.

Una volta giunti qui, si deve cercare la voce “Usa l’autenticazione a due fattori” e una volta trovata, cliccare sull’opzione “Modifica”.

Il sistema permetterà di scegliere tra varia alternative, per indicare quale sia il metodo che si preferisce per attivare l’autenticazione. Basta attivare quello del codice o anche quello della notifica se si accede da un dispositivo non riconosciuto, per dare l’avvio alla cosiddetta “autenticazione a due fattori”.

Una volta che sono state selezionate le opzioni, basterà cliccare su “Attiva”. Tra le diverse alternative, si può inserire la possibilità di ricevere i codici di accesso sul proprio cellulare, ricevendoli tramite SMS, oppure riceverli da un’applicazione. Si possono anche inserire anche altri metodi, come quello di utilizzare un codice di recupero oppure quello di usare una chiave di sicurezza. Di solito però, con “autenticazione a due fattori” si indicano le opzione maggiormente scelte dagli utenti, cioè notifica di accesso da un dispositivo non riconosciuto ed anche codice.

Come attivare l’autenticazione a due fattori: l’utilità

A volte una buona password può non bastare per proteggere il proprio account di Facebook. Se proprio si vuole stare sicuri, allora l’ideale sarebbe inserire questa autenticazione a due fattori. In questo modo, si avranno diverse misure di sicurezza e nessun malintenzionato potrà riuscire a rubare i dati del proprio profilo, né noto o altro.

Bloccare un utente su Instagram può essere necessario per eliminare il contatto con qualcuno che risulta fastidioso o che insiste in modo eccessivo. Se su Facebook bastano pochi click per potervi riuscire, non molti sanno che è possibile svolgere la stessa operazione anche sul cosiddetto “social della fotografia”, cioè Instagram.

Come bloccare utente su Instagram: i due metodi

Per riuscire a bloccare un utente su Instagram basta seguire alcune semplici operazioni. Prima di tutto è possibile riuscirci in due modi: sia dalla chat, sia dal profilo della persona da bloccare.

Nel caso qualcuno abbia scritto direttamente da Instagram Direct e il proprietario dell’account volesse bloccarlo o bloccarla, basterà prima effettuare l’accesso, poi tornare sulla chat indesiderata, cliccare sul menù in alto a destra e cercare il simbolo del pallino con dentro una “i”. Da lì spunterà la voce “blocca”, vi si deve cliccare sorpa e poi quando il sistema chiede conferma, spingere su “sì”. In tal modo la persona indesiderata non avrà più modo di scrivere.

La procedura da seguire è più o meno la stessa anche se si vuole bloccare la persona direttamente dal suo profilo. Nel caso infatti ci si dovesse ricordare del nome del “fastidioso fan”, basterà cliccare sul menù presente in alto a destra, cliccare su “blocca” e poi su “conferma”.

Come bloccare utente su Instagram: è possibile da ogni dispositivo

Bloccare un utente su Instagram è possibile tramite qualsiasi dispositivo tecnologico. Sia dal proprio cellulare, sia dal proprio Tablet, o anche dal proprio PC. Nel caso si abbia un Samsung oppure un iPhone non importa: l’importante è che si possa accedere ad Internet, e di conseguenza anche al profilo del social network.

L’opzione del blocco può risultare molto utile in una serie di casi. Qualora un utente insista troppo con i messaggi, dopo un litigio, se ha insultato senza motivo. Oltre a questo sarà possibile anche cliccare su “Segnala” per indicare al social, il comportamento sbagliato dell’utente, o il fatto che sul suo profilo ci sia qualcosa che non va.

Quando si sta davanti al PC, può capitare che improvvisamente Google Chrome smetta di funzionare. Stessa cosa quando lo si sta utilizzando dal cellulare. È necessario avviare le procedure di riavvio della pagina, del cellulare o del PC, per poterlo far funzionare di nuovo. A volte può comparire la scritta “Errore del proxy in Google Chrome”, oppure scritte simili, come anche “la pagina web non è disponibile”. Più frequente è “err-connect”.

Google Chrome: come farlo funzionare dopo un problema

Prima di capire quale soluzione adottare per sbloccare Google Chrome e poterlo di nuovo utilizzare, serve capire in cosa consiste il problema. In questo modo, si sceglierà la soluzione più ovvia per risolverlo. Quando Chrome non funziona al PC, il problema può essere una mancanza di connessione, oppure una connessione debole. Basterà controllarla oppure spegnere e riaccendere il wi-fi, per risolvere il problema. Se non si risolve neanche così, allora conviene chiudere tutte le schede e le possibili applicazioni aperte. Queste è molto utile anche quando si è connessi da cellulare e non funziona Chrome, o smette improvvisamente di funzionare.

Un’altra soluzione può essere quella di chiudere tutto e riavviare Chrome, oppure riavviare direttamente il computer o il telefonino.

Se il problema riguarda alcune pagine, provare a ricaricarle. In alternativa, le si può anche chiudere e provare ad aprire direttamente su un’altra scheda.

Google Chrome: altre soluzioni quando non funziona

Se il problema continua nonostante si siano provate diverse soluzioni, allora forse c’è un virus. Basterà avviare la scansione per capire se è questa la causa del problema, ed eliminarla. In alcuni casi è necessario installare Chrome da capo e verificare che il problema non persista. Insomma, a volte può capitare che questo browser non funzioni, ma per risolvere il guasto ci sono diversi sistemi da poter provare.

Molto spesso si sente parlare di “storie su Instagram”. Con questi termini si indicano pubblicazioni di video e contenuti multimediali sull’apposita applicazione. Il procedimento da seguire non è affatto difficile e può riuscirvi anche chi non è molto pratico di questo social.

Instagram: cosa fare per creare una storia

Per poter creare una storia su Instagram, come prima fase si deve accedere al social network cliccando direttamente sull’icona giusta. Questa sarà sul proprio dispositivo, se si è precedentemente scaricata l’applicazione di Instagram, altrimenti si può cercare anche “Instagram accedi” direttamente da Google e apparirà una schermata dove poter inserire i propri dati. Questi ultimi sono indirizzo mail e password del proprio account.

Un volta effettuato l’accesso, per creare la storia si deve cliccare sul simbolo della fotocamera. Questo si trova proprio nella schermata iniziale, la quale ha l’icona di una casetta. Apparirà successivamente uno sfondo dove viene richiesto di dare il consenso per l’uso della fotocamera e microfono. Questo verrà chiesto solo se non si era ancora attivata la modalità “attivare storie su Instagram”.

Finita questa fase, appariranno nella parte bassa dello schermo, diverse opzioni come: “Testo” oppure “video” ecc…che permettono di scegliere quale storia creare, cioè quale contenuto scegliere.

Premendo invece “in diretta”, si realizzerà un video in streaming. Terminate queste fasi, verrà realizzata la “storia”.

Instagram: altri dettagli sulle storie

Per pubblicare la storia appena creata, basterà premere sul simbolo della galleria multimediale, oppure condividerla su più account social nello stesso momento (come anche su Facebook, Twitter). In alternativa, è possibile anche solo salvarla nella memoria del telefono.

Quando le storie di Instagram sono composte da video, gli effetti speciali da poter utilizzare sono davvero tanti, come quello del “Super Zoom” o quello del “Rewind”. Il primo permette di ingrandire il soggetto, mentre il secondo realizza una scena “all’indietro”. Non c’è un limite per la realizzazione delle storie su Instagram: ognuno ne può creare quante ne vuole.

I programmi free per catturare immagini schermo pc sono molto utilizzati. Servono per fare degli screenshot, parola nata grazie alla funzione presente sui cellulari, che permette di fare una “fotografia interna”, cioè di fotografare la schermata che si ha davanti in quel momento.

Con questi programmi, si potrà fare uno screenshot direttamente sul pc. Utilizzarli e scaricarli non è difficile e non servono neanche grandi capacità informatiche per riuscirvi. Tra i più comuni vi sono FastStone Capture, Greenshot, SnapCrab, Skitch. Alcuni sono per Windows e altri per Mac.

Programmi free per catturare immagini schermo: i più comuni

Tra i migliori programmi free per catturare immagini schermo pc c’è FastStone Capture, che una volta scaricato si presenta come una piccola barra degli strumenti da posizionare in qualsiasi punto della schermata del computer, in modo da poter essere utilizzato quando si vuole. Questo programma è disponibile solo per i sistemi Windows e anche se molte sue versioni sono a pagamento, la 5.3 è ancora gratuita.

Un altro molto famoso è Greenshot, che permette anche di salvare le immagini con diversi formati ed è sempre per Windows. A differenza del primo, è gratuita ogni sua versione.

Programmi free per catturare immagini schermo: altri tipi

Altri programmi free per catturare immagini sono SnapCrab e anche Skitch. Il primo è un software che permette di fare screenshot non solo su singole parti ma anche sull’intera schermata del desktop. È compatibile solo con Windows, a differenza di Skitch. Questo viene considerato come un’applicazione anziché un vero software, ma è altrettanto efficiente come gli altri.

Questi descritti sono i programmi più famosi, anche se ne esistono altri meno conosciuti ma altrettanto utili come Shotty. Molto comuni sono i software gratuiti per Windows, mentre la maggior parte di quelli per Mac sono a pagamento.

Ti piacerebbe navigare in incognito sul web ma non sai come fare? Esistono metodi non solo validi per tutti i browser, ma assolutamente efficaci, e qui li vedremo tutti, passo per passo.

Come navigare in incognito con Chrome

Per navigare in incognito con Google Chrome dovrai seguire una procedura specifica.

Le impostazioni qui descritte saranno applicabili sia a Chrome per pc sia alle versioni del browser per i dispositivi mobili.

In particolare, dovrai premere sul tasto presente in alto a destra nel browser, formato da tre pallini, e scegliere l’opzione di “Nuova finestra di navigazione in incognito”.

In questo modo potrai impostare direttamente l’utilizzo di questa modalità per la tua navigazione.

Come navigare in incognito con Firefox

La navigazione in incognito si potrà utilizzare anche per Firefox.

Per utilizzarla dovrai aprire il tuo browser e dovrai andare all’interno del menu in alto a destra.

A questo punto dovrai cliccare su “Nuova finestra anonima”.

Potrai decidere di utilizzare sempre Firefox in modalità anonima cambiandone le impostazioni.

In particolare, dovrai aprire il tuo browser, andare nelle Opzioni, poi nella sezione Privacy e Sicurezza.

A questo punto, nella parte dedicata alle impostazioni di cronologia, seleziona Non salvare cronologia.

Come navigare in incognito con Safari

La navigazione in incognito è applicabile anche a Safari. In particolare, potrai utilizzare questa modalità sia sul Mac sia sui dispositivi mobili.

Potrai impostare direttamente la navigazione in incognito dalle opzioni del browser.

Per farlo, dovrai iniziare ad aprire Safari, e poi dovrai premere su Safari e su Preferenze.

All’interno della sezione Generale, premi sulla casella Safari si apre Con… e seleziona l’opzione Una Nuova finestra privata.

In questo modo nel momento in cui aprirai Safari anche in futuro, questo si aprirà sempre in navigazione privata.

Grazie a questi consigli, quindi, potrai navigare in modalità anonima su ogni dispositivo.

Fino a pochi anni fa la pec certificata gratuita era una realtà aperta a tutti. Tuttavia, con il trascorrere del tempo, le possibilità di creare una pec certificata gratuita si sono limitate, ed ora è possibile attivarla solo per un periodo di tempo limitato, che potrà andare da pochi mesi fino ad un anno.

Potrai provare, quindi, il servizio di pec per poi decidere se passare a quello a pagamento con i provider che ti proponiamo.

Creare una pec certificata gratuita, come fare

La pec certificata gratuita è un servizio grazie al quale avrai la possibilità di provare come si potrà utilizzare la casella di posta elettronica certificata.

Ormai tutti i cittadini dovranno avere una pec, soprattutto per le comunicazioni ufficiali, ma anche per ricevere, ad esempio, le fatture elettroniche da parte dei professionisti che le vogliano inviare.

Potrai iniziare ad aprire una pec gratuita utilizzando i servizi che ti indichiamo di seguito:

  • Aruba

Aruba ti consentirà di aprire una casella pec gratuita per alcuni mesi. Poi, potrai passare alla promozione da 5 euro all’anno più iva. In questo modo potrai iniziare a provare la casella e decidere se passare alla versione a pagamento, che comunque è davvero molto economica, e ti darà accesso a moltissimi servizi, sia per l’invio sia per la ricezione delle email.

  • Legalmail

Anche questo servizio ti consentirà di aprire una casella di pec gratuita, dandoti la possibilità di provarla come tale per ben sei mesi.

Successivamente, potrai decidere se passare al servizio base, che costerà 25 euro più iva all’anno.

  • Postecert

Anche Poste Italiane ha il suo servizio di casella Pec, che potrai sottoscrivere al prezzo di 5,50 euro più iva all’anno.

  • Register

Infine, potrai provare anche la pec di Register, che sarà gratuita per sei mesi dalla sua sottoscrizione. Successivamente potrai continuare a mantenerla attiva per 25 euro più iva all’anno.

Forse ancora non li conoscevi, ma anche in Italia stanno spopolando sempre di più gli eSports, un sistema divertente per poter giocare online.

Le scommesse che riguardano gli eSports sono in rapida ascesa e capire per quale motivo questi sport elettronici possano davvero appassionarti non sarà difficile.


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Ti piacerebbe caricare foto su Instagram dal computer invece che dal tuo cellulare?

Esistono dei semplici trucchi grazie ai quali potrai farlo anche senza dover utilizzare applicazioni di terze parti.


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Ti hanno consigliato di svuotare la cache di Google Chrome per far funzionare al meglio una pagina web, oppure per risolvere un problema, ma non sai come fare?

Non preoccuparti, perché il procedimento non è per nulla difficile, ti serviranno solo alcuni passaggi, che ti illustriamo per ogni tipo di utilizzi do Google Chrome.


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