AC Black Flag Resynced: il remake è disponibile
Assassin's Creed Black Flag Resynced è uscito il 9 luglio: remake su Anvil Engine, nuove missioni su Barbanera e Stede Bonnet, combattimento rinnovato.
Assassin's Creed Black Flag Resynced torna: Edward Kenway è di nuovo protagonista nella versione Resynced.
Edward Kenway è tornato a solcare i Caraibi. Assassin's Creed Black Flag Resynced è uscito lo scorso 9 luglio su PS5, Xbox Series X/S e PC, tredici anni dopo il debutto del capitolo originale del 2013, uno dei titoli più amati e rigiocati dell'intera saga Ubisoft. Non si tratta di una semplice rimasterizzazione con texture rifatte: il gioco è stato ricostruito da zero sull'ultima evoluzione del motore proprietario Anvil, lo stesso già visto in Assassin's Creed Shadows, con un lavoro che tocca tecnica, narrazione e sistemi di gioco.
Un remake costruito da zero, non un semplice restyling
A guidare il progetto è Ubisoft Singapore, lo stesso studio che aveva sviluppato l'originale nel 2013, con il rientro di diversi sviluppatori dell'epoca chiamati a riportare l'avventura piratesca sull'hardware attuale. Sul piano tecnico, Resynced introduce illuminazione globale in ray tracing (RTGI) con riflessi dedicati, asset grafici ricostruiti da zero per supportare pipeline di rendering fisicamente basato e tecnologia Micropolygon, e una simulazione dell'acqua completamente rifatta, elemento cruciale in un gioco dove il mare è più protagonista della terraferma.
Le opzioni video su console includono una modalità a 60 fotogrammi al secondo, mentre la versione PS5 Pro riceve un ulteriore salto in qualità grafica e supporta la tecnologia PSSR fin dal lancio. Su PC il gioco integra le più recenti tecniche di upscaling e generazione di frame, oltre a opzioni di ray tracing via software per chi non dispone di una GPU con accelerazione hardware dedicata. Il sistema meteorologico dinamico, gestito dalla tecnologia Atmos, rende il clima dei Caraibi un elemento vivo dell'esperienza, con oggetti distruttibili che reagiscono a vento e scontri.
La storia resta la stessa, ma cambia il modo in cui viene raccontata
La trama principale segue fedelmente quella del capitolo originale: il percorso di Edward Kenway, corsaro gallese trascinato nel conflitto tra la Confraternita degli Assassini e l'Ordine dei Templari durante l'età d'oro della pirateria. Il cambiamento più significativo riguarda però la struttura narrativa: le sezioni ambientate nel presente, negli uffici della Abstergo Entertainment, sono state completamente rimosse e sostituite da nuove sequenze che approfondiscono direttamente i ricordi di Edward, una scelta che elimina uno degli elementi più discussi del titolo originale.
A prestare nuovamente la voce a Edward Kenway è Matt Ryan, doppiatore storico del personaggio, affiancato da Darby McDevitt, sceneggiatore principale dell'edizione 2013, che ha scritto due scene inedite e rivisto una sequenza già esistente. Tra le aggiunte più attese dai fan figurano archi narrativi ampliati per due dei pirati storici più iconici della saga, Barbanera e Stede Bonnet, oltre a una nuova scena dedicata al rapporto tra Kenway e la moglie Caroline, rimasta sullo sfondo nel gioco originale.
Combattimento, furtività e navigazione: cosa cambia nel gameplay
Il sistema di combattimento corpo a corpo è stato riprogettato attorno a un modello basato su parate e contrattacchi, più vicino a quanto già visto in Assassin's Creed Shadows, con nuove esecuzioni ravvicinate e un nemico inedito, il Demolitore. Anche la furtività si arricchisce: la nuova modalità Osservazione estende le capacità dell'Occhio dell'Aquila, mentre Edward può ora accovacciarsi o tuffarsi ovunque per avvicinarsi senza farsi notare, con ombre e penombra che influiscono realmente sulla sua visibilità.
Il parkour eredita animazioni più fluide, con salti manuali, scatti laterali e transizioni più rapide tra un movimento e l'altro. Sul fronte navale, marchio di fabbrica della serie fin dal capitolo originale, arrivano armi secondarie inedite come i barili di shrapnel, capaci di danneggiare le vele nemiche, e i cannoni da 8 libbre, pensati per aprire punti deboli negli scafi avversari. Sulla Jackdaw è ora possibile assegnare nuovi ufficiali, ciascuno con un'abilità speciale in combattimento, mentre la Flotta di Kenway è stata rielaborata per generare entrate passive tramite scambi e attività rare direttamente dalla cabina del capitano.
Tra le altre novità principali:
Nuove missioni e scene inedite con il cast doppiatori originale
Nuovi ufficiali assegnabili alla Jackdaw, ognuno con abilità uniche
Animali da compagnia a bordo, tra cui gatto e scimmia
Dieci nuove canzoni marinaresche, composte da Brian Tyler con un contributo dell'artista Woodkid
Spiagge rinnovate con nuovi eventi e ricompense sparsi su tutta la mappa
Le prime reazioni della critica
Le recensioni, pubblicate contestualmente al lancio da testate come IGN, Multiplayer.it, Everyeye.it, PCGamesN e Push Square, hanno complessivamente premiato il lavoro di Ubisoft Singapore. Push Square ha descritto il remake come un'esperienza migliorata, più ampia e decisamente più spettacolare in ogni aspetto, pur restando fedele alla formula originale del 2013. Alcune testate, in particolare quelle francesi, hanno invece sottolineato come la solidità tecnica e visiva non riesca del tutto a mascherare l'età della struttura di gioco open world alla base del titolo, ormai di oltre un decennio.
Prezzo, edizioni e collegamento con Assassin's Creed Shadows
Il gioco è disponibile in tre edizioni: la Standard a 59,99 euro, la Deluxe a 69,99 euro con l'aggiunta dei pacchetti Maestro Assassino personaggio e navale, e una Collector's Edition da 199,99 euro che include una statuina di Edward Kenway alta 31 centimetri, un diario in pelle, una spilla in metallo e uno steelbook con illustrazioni esclusive. Chi ha prenotato una delle edizioni Standard o Deluxe prima del lancio ha ricevuto in omaggio il Pacchetto scarlatto di Barbanera, con un costume dedicato per Edward e un'arma da fuoco e una spada con vantaggi unici in combattimento.
Non manca un collegamento diretto con il resto del catalogo Assassin's Creed più recente: The Black Tides, una nuova missione di fine gioco aggiunta ad Assassin's Creed Shadows, unisce le storie dei due titoli, mentre nel Portale Animus sono comparsi progetti a tema piratesco pensati per Naoe e Yasuke, oltre a nuovi abiti d'ispirazione giapponese indossabili da Edward proprio in Black Flag Resynced.
Vale la pena tornare nei Caraibi?
Per chi ha vissuto l'avventura originale nel 2013, Resynced funziona soprattutto come operazione nostalgia fatta con cura: la mappa, il ritmo narrativo e l'anima piratesca del gioco restano intatti, mentre tecnica e gameplay vengono portati agli standard attuali senza stravolgere quello che aveva reso Black Flag un capitolo fuori dagli schemi per la serie. Per chi invece non l'ha mai giocato, resta probabilmente il punto d'ingresso più comodo per capire perché Edward Kenway, a distanza di più di dieci anni, sia ancora oggi uno dei protagonisti più citati dai fan di Assassin's Creed.