18

Ott

Google : UE lancia l’ultimatum!

di Domenico Puzone in: Google

UE contro Google

La Commissione Europea , dopo alcune indagini sulla protezione dei dati personali ( CNIL, ndr) ha accusato Google e ha invitato il colosso dei motori di ricerca a rettificare le proprie condizioni sulla privacy per tutelare al meglio gli utenti che entrano in quel mondo. Ora emerge un altro dettaglio, più incisivo, pare che la lettera che è stata inviata a Larry Page ha 12 punti dettagliati per pilotare la modifica delle condizioni delle policy per la tutela sulla privacy.

La scadenza, ovvero il tempo massimo entro il quale Google deve occuparsi di modificare questi punti, è di 4 mesi. La linea guida contiene indicazioni ben precise ed è un modo per garantire al colosso dei motori di ricerca di non ‘sbagliare’ ancora.

La lettera viene pubblicata su alcuni siti e pare che i 12 punti in questione siano molto interessanti. Da questi emerge che Google non ha rispettato i principi dell’Unione Europea per il trattamento dei dati personali, andiamo a vedere in cosa il colosso dei motori di ricerca ha sbagliato e vediamo che cosa dovrà fare.

Ecco i punti che Google deve andare a modificare entro 4 mesi:

  1. Sviluppare notifiche sulle informative sulla privacy su tre livelli : internamente alle pagine del prodotto, all’interno delle nuove regole della policy e poi in relazione alle caratteristiche del prodotto stesso;
  2. Creare delle presentazioni interattive per spiegare agli utenti in modo semplice i contenuti della policy;
  3. Andare a implementare le informazioni in modo più precise per gli utenti ( localizzazione, Carta di Credito , telefonia ecc);
  4. Dare la possibilità di accedere ai dati anche dal mobile;
  5. Assicurare che gli utenti ‘passivi’ abbiano letto le informazioni ;
  6. Andare a semplificare i vari processi per autenticarsi ai vari servizi di Google;
  7. Andare a raccogliere consensi ‘ espliciti’ sul trattamento dei dati;
  8. Dare la possibilità agli utenti di controllare il tipo di servizi dopo aver effettuato il login;
  9. Aggiungere Art.5 dell’a EPD ( European e Privacy Directive);
  10. Limitare combinazione dati per utenti passivi;
  11. Estendere tutti i servizi a tutti i paesi, soprattutto in Germania;
  12. Differenziare finalità con strumenti idonei.
Ricordiamo che il tempo entro il quale Google dovrà andare ad effettuare queste modifiche è di 4 mesi.

Tag: commssione europea, google, larry page, normativa privacy, violazioni privacy

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