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Nov

Google chiude Wave e si affida a Google+

di Domenico Puzone in: Aziende , Google

Anche Google è umano, il motore di ricerca numero uno al mondo ha un qualcosa che lo trattiene in terra e che lo allontana dalla perfezione, anche Big G sbaglia e ovviamente ne paga le conseguenze. La vita di successi di Google è si molto evidente, ma in evidenza ci sono anche alcuni clamorosi errori che vanno rivisti e così la stessa società ne annuncia la chiusura.

Google chiuderà sette dei suoi servizi più fallimentari di sempre, dopo aver chiuso Buzz, il social network con il quale Big G aveva provato a sfondare nel mondo delle reti sociali, arriva anche la chiusura di Google Wave, che all’inizio raccolse molti pareri positivi ma che poi è stato praticamente abbandonato da tutti e così questo progetto sarà solo un ricordo lontano.

Altre sei iniziative vengono chiuse, viene annunciato da Mountain View dove a quanto pare non vedono di buon occhio questi progetti presentati qualche tempo fa e che mai hanno ottenuto successo:

Google Gears, il plug per i browser che permetteva di accedere offline con Gmail, ma ci sono dei programmi molto buoni che fanno la stessa cosa e anche in modo migliore; c’è Knol, l’alternativa di wikipedia, un’enciclopedia che doveva sostituira le classiche presenti nelle case ma che non ha mai ottenuto successo. Google Friend Connect, il primo social network provato da Google, anche questo sarà chiuso e tanti altri ancora, staremo a vedere se da Mountain View ci proveranno ancora una volta.

I progetti saranno presto chiusi per via dell’avvento di Google+ , social network che pare in grado di far concorrenza a Facebook, che integrerà i servizi o parte di essi, che sono stati citati sopra, staremo a vedere se la prossima ciambella nascerà con il buco!

Tag: chiusura wave, google

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