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Apr

Microsoft Flight simulator : Simulatore di volo Microsoft

di Domenico Puzone in: Aziende , Microsoft

Dopo 6 episodi della saga “Flight Simulator” e un “Fight Simulator X”, la Microsoft si rifà sotto con un titolo totalmente nuovo, volto a cambiare la filosofia di vendita e di gaming, includendo le funzionalità online di Games for Windows Live. Stiamo parlando del nuovo simulatore prodotto dal colosso di Redmond, ovvero Microsoft Flight.

Analizzando il gioco, si nota subito di come ci si è impegnati per la grafica degli aerei, tralasciando però quella degli ambienti circostanti. Una falla di non poco conto, ma facilmente migliorabile nelle prossime versioni del gioco o tramite update di questa stessa versione. È possibile gestire i 2 aerei al momento disponibili (l’Iron A5 e il Boeing  Stearman NS2) nell’apposito Hangar, personalizzando le vernici disponibili o facendo rifornimento di carburante.

Il primo aereo è abbastanza semplice, da turismo, ed è l’ideale per familiarizzare con il gioco, capire i comandi e iniziare la nostra esperienza di volo. Il secondo invece è un vero e proprio residuo della seconda guerra mondiale, adatto alle esigenze degli appassionati. Proprio questo secondo aereo è dotato di comandi personalizzabili, ed è più difficile da guidare, soprattutto nelle manovre sulla terra ferma.

Un’analisi a parte meritano le visuali di gioco: Satellitare, Libera, Esterna e Cockpit. È proprio quest’ultima visuale la più interessante, che ha un livello di dettaglio impressionante, e che permette di avere un controllo diretto sulle opzioni di volo, che comportano una precisione maggiore nei movimenti.

A proposito di movimenti, Microsoft permette di poter pilotare il nostro aereo tramite mouse e tastiera contemporaneamente. L’accoppiata funziona, ma non è di un utilità rilevante, in quanto se il mouse permette di non perdere il controllo del proprio mezzo, la tastiera è utile soltanto ad aumentare la potenza dei motori. L’utilizzo del solo mouse  quindi non preclude nulla alla fruizione di una funzione di simulazione davvero completa.

Gli aiuti offerti dal gioco non sono troppo invadenti,  e riguardano principalmente la stabilità del veicolo (da disattivare quindi per gli utenti più spericolati) e dei freni, con varie impostazioni per l’assistenza ad alte quote e per quello che riguarda il decollo.

Le attività proposte sono un po’ povere, si dividono in Missioni, Sfide e Aerocache Hunt. Di missioni, ne sono disponibili 4, due delle quali sono dei tutorial per gli aerei disponibili. Sono cose elementari, ma che fanno capire cosa potrà riservarci l’immediato futuro del titolo: potrà succedere di dover dare passaggi a persone a caccia di cibo, o portare un cliente a spasso per un isola sorvolando i principali punti del territorio.

È inoltre interessante il sistema di ricompense legato alla soddisfazione del passeggero: in base a qualità di atterraggio e crociera, si viene ricompensati con punti esperienza, che sono volti alla crescita del pilota. Ad un maggior livello del pilota corrispondono attività sbloccate ed eventuali bonus: una cosa utile ad alimentare l’esperienza.

Mentre le sfide mettono invece alla prova le abilità dei giocatori, le Aerocache Hunt sfruttano l’interazione con la rete. Fornendo indizi non troppo vaghi, Flight invita il giocatore ad esplorare una certa zona della mappa alla ricerca di un oggetto.

Con queste premesse ci viene da pensare che il gioco è sicuramente di qualità, ma che sicuramente ha molte potenzialità di evoluzione e di sviluppo. Sta alla Microsoft mantenere questa strada e continuare con il progresso del coinvolgimento del giocatore.

Tag: Microsoft, microsoft flight simulator

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