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Mag

Google: la posizione dominante continua

di Sara Papis in: Google

A quanto pare il mondo web sta puntando gli occhi su Google e i suoi servizi e soprattutto l’attuale vicepresidente della Direzione per la Concorrenza nella Commissione Europa, ha deciso di inviare una lettera a Google dichiarando di essere pronto a prendere delle misure correttive nei mercati della ricerca e della pubblicità online.

Questa decisione viene presa per evitare di incorrere in uno specifico provvedimento di addebiti legato alle inflazioni antitrust. La Commissione Europa continua a denunciare Google di abusare da tempo di una posizione dominante nei motori di ricerca online e per questo motivo è arrivato il momento di dire basta a tutta questa “popolarità”.

Ora viene richiesto a Google di rispondere alle domande poste da parte dell’autorità europee cercando una collaborazione per evitare di ritrovarsi in fastidiose situazioni. I quesiti che vengono posti a Google sono i seguenti:

1.    Come vengono trattati i suoi servizi di search verticale?

2.    Come vengono sfruttati i contenuti altrui per poi farli propri?

3.    Come vengono intrapresi gli accordi per il piazzamento degli annunciati pubblicitari facenti riferimento a specifiche query di ricerca?

4.    Viene limitata la “portabilità” dell’advertising online dalla propria piattaforma AdWords a quelle gestite dai competitor?

Si tratta di domande specifiche che mirano a capire come fa Google, nonostante tutto a stare sempre al centro dell’attenzione. In ogni caso secondo la Commissione europea in questo modo non si può andare assolutamente avanti è quindi necessario portare l’attenzione su dei rimedi efficaci per evitare di subire pesanti penalizzazioni.

Il motore di ricerca per eccellenza che fino ad oggi si è divertito a penalizzare i portali di aziende e utenti privati, ora si vede costretto a rimettere apposto le cose prima di raggiungere la penalizzazione? Non vi sembra incredibile?

Ovviamente il team Google è pronto e favorevole a voler chiarire i dubbi della Commissione Europea, anche se non trova giusto tutto questo accanimento nei suoi confronti. A detta di Google, infatti, il livello di competizione e di innovazione nel settore non sarebbe mai stato così alto come quello attuale.

Voi che ne pensate? Google è troppo presente e non lascia spazio alla concorrenza? Effettivamente sulla maggior parte dei siti web non si parla d’altro che dei servizi Google, delle nuove penalizzazione, del social network Google Plus e di molto altro. Che ne pensate? Non è troppo?

I motori di ricerca sono tantissimi ma forse troppo oscurati dalla pubblicità messa in atto da Google? La Commissione Europea vuole lavorare proprio su questo punto, per capire quanto sia leale questa campagna pubblicitaria di Google. Voi che ne pensate è davvero necessario proseguire con tutta questa cattiveria nei confronti di Google?

Non ci resta che attendere l’evoluzione per capire se Google sarà penalizzata come azienda e sarà costretta a lasciare maggior dettaglio a tutte i motori di ricerca presenti online. Voi che ne pensate? Apprezzate la popolarità di Google e i suoi servizi, oppure vi piacerebbe avere maggiore scelta per ottenere il massimo da ogni servizio gratuito?

Attendiamo i vostri commenti in merito aspettando la decisione ufficiale della Commissione Europea.

Tag: commssione europea, google

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