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Feb

Contro gli hacker si pensa al battito cardiaco

di Sara Papis in: hi tech


Recentemente gli hacker attaccano Symantec e il mondo online non si sente più sicuro. Orami ne stanno succedendo di tutti i colori e la privacy online non è mai troppa. Come saprete al giorno d’oggi proteggere le informazioni sensibili e l’accesso a specifici servizi è molto importante quanto scegliere una password sicura.

Quindi non dimenticate mai che preservare nel miglior modo possibile l’accesso ai propri dati risulta di fondamentale importanza. Secondo le ultime news nel settore la crittografia biometria potrebbe porre rimedio a questo problema in maniera davvero interessante.

Infatti, i ricercatori dell’Università  Chung Hsing di Taichung hanno messo  a punto un sistema di password corporali. I dispositivi in questione saranno in grado di leggere il battito cardiaco proveniente da un elettrocardiografo collegato al palmo della mano.

Dopo vari test i ricercatori hanno sfruttato il ritmo unico del muscolo cardiaco per ottenere una password segrete che non può essere ripetuta in alcun modo ed utilizzabile per la protezione dei dati archiviati sul computer.

Ovviamente sembra di parlare di fantascienza, eppure si tratta di una trovata davvero geniale. Quindi il sistema di sicurezza collegato al battito cardiaco è davvero un sistema a prova di hacking, lo schema di cifratura risulta basato sulla matematica sia sulla teoria del caos.

Il sistema di riconoscimento biometrico farà parte del nostro futuro? Questo è ancora da scoprire ma le basi per un futuro protetto e a prova di hacker si stanno creando ogni giorno che passa, che cosa desiderare di meglio? Un futuro straordinario ci attende.

Tag: crittografia biometrica, hacker

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