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Apr

Steve Jobs : ecco cosa pensava di Apple prima di iPhone

di Domenico Puzone in: apple , Aziende

La fondazione ed il ritorno, questi sono i due periodi di divisione della vita di Steve Jobs, co-fondatore della Apple negli anni 70 insieme a Steve Wozniak.  Il co-fondatore di Apple è da sempre uno degli uomini più illustri che il mondo tecnologico ricordi, lui è morto all’età di 56 anni per via di un cancro al pancreas che era incurabile.

Alla Apple, Steve Jobs, ha lasciato un grande patrimonio e pare che l’azienda di Cupertino avrà progetti pronti ed in corso per i prossimi quattro o cinque anni. Tra i lasciti di Steve pare ci sia il progetto di iPhone 5 e di una televisione della Apple ( anche nella biografia ufficiale si parla di una iTv) . Oggi però vediamo un po’ il pensiero di Steve Jobs tra i due periodi più importanti della sua vita, dal licenziamento al rientro in Apple.

Tra un momento e l’altro sono passati circa 11 anni e in quegli anni di ‘esilio’ Steve aveva un’idea ben precisa della Apple e del suo allora  CEO.

L’intervista è comparsa su Fast Company e le risposte di Steve erano ben mirate ed attaccavano, palesemente, la società di Cupertino ( allora era il male).

‘Sappiamo che Steve Jobs aveva fondato NeXT, questa società doveva diventare un’azienda aperta a tutti’.

“ NeXT ha bisogno del supporto di tutti i suoi collaboratori, e così voglio puntare a creare una azienda aperta”

“Sculley? E’ una strega ”

“Sculley ha rovinato la società, l’ha avvelenata dall’interno e l’ha resa quel che è oggi. Una società così è destinata a fallire, è come se la Nike assume un giovane che ha creato la marca della rivale”.

Steve Jobs non delegava, andava di persona.

“Io amo andare personalmente a fare i regali alla mia famiglia, andai a comprare la bicicletta per mia moglie insieme al mio assistente, in 10 minuti avevo fatto il regalo.”

IBM? Incopetenti al massimo

“Si dovrebbe conoscere il mercato in cui si lavora, all’IBM non conoscono i computer e dunque i mercati in cui lavorano. E’ assurdo, veramente assurdo.”.

Steve Jobs era un ottimo consulente matrimoniale

“Far emergere una paura in una relazione potrebbe comprometterla, le paure vanno nascoste ed i problemi affrontati in ogni modo è possibile”.

L’incentivazione dei propri dipendenti è importante, le aziende dovrebbero farlo sempre.

“Se un dipendente ha un motivo in più per lavorare lo fa con passione, gli incentivi sono molto importanti ed i lavoratori di NeXT hanno sempre degli incentivi e questo è molto importante”.

I dettagli sono importanti per Steve Jobs :

“I dettagli sono molto importanti, Steve Jobs ha seguito passo passo la costruzione del Quartier Generale della Pixart, pensate che un muro è fatto con 12 tonalità tutte diverse ed ogni giorno l’ex CEO di Apple si presentava in cantiere per controllare l’avanzamento dei lavori.”

Una bella storia si ricorda più dei prodotti, ecco perché la Biografia

“Ormai la tecnologia creata da Steve Jobs e dalla Apple è diventata uno standard della nostra comunità, la gente la usa automaticamente e non si ricorda il creatore, o come è stata costruita. Una bella storia viene ricordata di più di un prodotto tecnologico”.

Ecco cosa pensava l’ex amministratore delegato della società di Cupertino.

Tag: apple, Iphone, steve jobs

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