18
Oct
Fakebook ossia Facebook invaso dai fake
“Facebook” sta subendo una mutazione in “Fakebook”. Il nuovo fenomeno multimediale, che permette di creare profili su cui pubblicare in rete tutte le informazioni personali che si desiderano, sembra essere sempre più invaso dai “fake”, ossia da falsi account, che sfruttano principalmente nomi di personaggi illustri.
È questo un fenomeno in costante aumento, anche in Italia, come ha rivelato Carmelo Cutuli, presidente di TecnologiaItalia e tra i primi socialnetworker in Italia. «In base ad una ricerca di CloudMark tra gli utenti statunitensi la percentuale di fake oscillerebbe tra il 20% e il 40%, nelle ultime registrazioni. E la moda si sta diffondendo velocemente anche in Italia».
Tuttavia «per un utente che conosce i social network – ha continuato Cutuli – non è difficile capire se si tratta di un fake o se si è in contatto diretto con un personaggio. Chiunque capirebbe da solo che è difficile ritrovarsi tra gli “amici” Silvio Berlusconi o un’ impegnata Hillary Clinton». Nulla di nuovo a dire la verità e nulla di così alarmante almeno fino a che i fake sono emulativi di star, quando invece le identità si rubano ad altri lì sta il vero problema…
Altri articoli interessanti:
- Virus Fake: come scoprirli e eliminarli!
- Facebook bug : attenzione donne!
- Facebook periodo di scam!
- Facebook dalla parte degli animali
- Trucchi Facebook : condividere link e contenuti su Facebook con un click
- Iscrizione Facebook: Come iscriversi a Facebook
- Cancellarsi da Facebook, ecco come cancellare un account di FaceBook!
- Importare foto da Iphoto a Facebook: Facebook Exporter!
- Anonymous OS è un fake!
- Dustin Moskovitz dice addio a Facebook
- FaceBook Chat, ecco come chattare su Facebook
- Upload Rabbit for Facebook, programma per caricare foto e video su Facebook
- Aggiungere i Contatti Skype su Facebook!
- 5 modi per disabilitare Facebook Lite e passare a Facebook normale
- Indirizzo email temporaneo: Fake Mail usa e getta
4 Commenti su “Fakebook ossia Facebook invaso dai fake”
l’ultimo caso di fake è quello di bartie bristle: se si pensa che fa notizia la cancellazione dell’account di questo povero onesto cittadino, la cui unica colpa è di essere un orsetto di peluche, si capisce che si sta stigmatizzando un tantino la cosa…
molto carino il tuo articolo … pensa che stavo per scriverlo, sicchè ho cercato per caso su google fakebook e sono arrivato qui … dunque qualcuno ha avuto la mia stessa idea …. allora non lo scrivo più, magari mi linko dal mio sito al tuo articolo.
saluti, nuZz.
Ciao come ti chiami
Bella raga… sto articolo è troppo TOGO!