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Avete la possibilità di gestire i vostri clienti al telefono e spesso ricevete delle chiamate importanti? In alcune situazioni, potrebbe essere fondamentale riascoltare una chiamata di lavoro ma come fare? Esistono dei servizi che permettono di farlo e sono davvero interessanti sotto diversi punti di vista.
Se siete in possesso di uno smartphone Android, avrete la possibilità di registrazione tutte le chiamate effettuate e ricevute, riascoltandole sotto forma di MP3. Il servizio che vi permetterà di ottenere questa “magia “ è Google Play Store, dove troverete l’applicazione gratuita Record My Call.
SI tratta di un servizio che permette di registrare tutte le chiamate effettuate o ricevute sul telefonino in maniera automatica e di riascoltarle in qualsiasi momento. Una volta eseguito il download di Record my call, avvia la app ed accetta le sue condizioni di utilizzo pigiando sul pulsante Accept, dopodiché metti il segno di spunta accanto alle voceActivate Service per rendere attiva la registrazione automatica delle chiamate.
Lascia tutte le impostazioni di default se desiderate mantenere la applicazione visibile con notifiche a fine chiamata-

2

Mar

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Sicuramente avrete sentito parlare dello store Google Play, un servizio digitale dedicato a tutti i possessori di dispositivi Android che permette di trovare applicazioni, musica,film e molto altro. All’interno di Google Play le risorse gratuite disponibili sono molteplici e ovviamente questa particolarità fa “gola” a moltissimi utenti.

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21

Gen

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State cercando una soluzione per svuotare velocemente il cestino di Gmail? Ovviamente questa procedura è immediata e vi permetterà di recuperare un sacco di spazio. Google Mail è un servizio di posta elettronica davvero esclusivo e come i client di posta tradizionale, offre ai propri utenti, un cestino dove è possibile dirottare le mail indesiderate.

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Amate il browser web Google Chrome e vi piacerebbe navigare in maniera completamente anonima? Se siete tra quegli utenti che ci tengono alla privacy, leggete questo articolo e scoprirete che il team di Google ha deciso di integrare la funzionalità di navigazione in incognito, che permette di visualizzare siti internet senza visualizzare tracce.

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Novità in casa Google e Chrome: la versione 24 è ora disponibile per il download così da aggiornare la precedente versione del browser dell’azienda di Mountain View. L’update arriva come risposta all’uscita di Firefox 18, che una settimana fa era stata rilasciata da parte dell’azienda della Volpe. La nuova versione di Chrome sembra più stabile e soprattutto si adatta meglio al motore Javascript migliorandone la velocità. Inoltre viene introdotto anche il supporto a MathML, un linguaggio matematico che viene usato per rappresentare simboli e formule matematiche nei documenti web, quindi esclusivamente un discorso legato alla programmazione.

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Google
Finalmente all’interno del Google Play Store la situazione cambia per tutti gli sviluppatori delle applicazioni. Infatti, il colosso Google nel corso dei suoi 14 anni di attività ha visto crescere molto il successo dei suoi prodotti in tutto il mondo.

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Continua a fare piazza pulita intorno a sé Google con le sue Mappe. Era stato escluso da iOS 6 e quindi da Apple, che aveva deciso di affidarsi al proprio sistema esclusivo, tornando poi sui suoi passi permettendo all’azienda di Mountain View di pubblicare l’app sull’App Store, e ora Google Maps verrà tolto anche da Windows Phone. Lo smartphone che monterà il sistema operativo dell’azienda di Redmond ha ricevuto un forte attacco da parte di Google, che vorrebbe boicottare completamente il sistema operativo.

Ad accorgersi di questo blocco sono stati degli utenti che hanno subito segnalato un problema di compatibilità con Google Maps tramite Internet Explorer 10. Il non poter usufruire di questo servizio porterebbe, ovviamente, malcontento tra gli utenti Microsoft, che potrebbero decidere di non utilizzare più in primis Internet Explorer, un browser che già ha diversi detrattori sul web.  Allo stesso tempo, però, dovesse essere confermata questa scelta di Google ci troveremmo dinanzi a una realtà abbastanza scorretta e sleale da parte dell’azienda di Mountain View che commetterebbe una mossa non del tutto apprezzabile. Ugualmente vi ricordiamo che Google non ha ancora pensato a un’applicazione mobile di YouTube per Windows Phone, aumentando, quindi, le teorie che lo vorrebbero in assetto da battaglia con Microsoft.

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Eric Schmidt, ex CEO di Google, nei prossimi giorni ha in programma un viaggio in Corea del Nord insieme con Bill Richardson, ex governatore del Nuovo Messico, uno degli Stati più a sud degli Stati Uniti d’America. Per ora non è ancora chiaro perché una figura così importante nel mondo dell’informatica odierna abbia deciso di recarsi in un Paese non accogliente e aperto allo straniero come può essere la parte nord della Corea. I rapporti tra gli Stati Uniti e il Paese asiatico, infatti, sono decisamente congelati, diversamente da quanto accade con la Corea del Sud, che, al di fuori degli scontri Apple – Samsung, tiene una linea completamente diversa di diplomazia con gli Stati esteri.

Dopo la morte di Kim Jong-Il avvenuta lo scorso dicembre del 2011, il figlio Kim Jong-un avrebbe provato a distaccarsi dalla politica refrattaria del padre così da aumentare i propri orizzonti e aprirsi ad altre proposte. Eric Schmidt potrebbe andare in Corea del Nord proprio per trattare un possibile accordo per Google. Per estendere il potere della grande G in Asia, partire dallo Stato più nazionalista sarebbe un grande colpo e un segno di grande importanza della manovra di espansione. Al momento restano notizie campate in aria e solo supposizioni.

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3

Gen

 

La nuova tecnologia lanciata da Google da alcuni mesi, i Google Glass, si aggiorna per offrire nuove features e nuove capacità dell’accessorio che mancava a questa generazione tecnologica. Gli occhiali per la realtà aumentata presentati dall’azienda di Mountain View, stanno per essere spediti a tutti gli sviluppatori, così da poter creare le applicazioni e le allegate funzionalità da sfruttare. Dal punto di vista software e hardware lo sviluppo non s’è interrotto, anzi, continua con precisione e impegno.

Per offrire un device completo e che possa soddisfare tutti coloro i quali vogliono una realtà aumentata di valore e che possa rivoluzionare il modo di vedere la realtà, Google sta pensando anche a un comando vocale tramite il quale sarà possibile avviare ed effettuare chiamate telefoniche. A confermarlo è Babak Parviz, persona a capo del progetto Google Glass, che ha parlato in esclusiva alla IEEE Spectrum. Si sta lavorando anche per migliorare la durata della batteria per offrire un giorno intero di autonomia. Per ora, però, non sappiamo ancora che applicazioni avremo a disposizione e precisamente quando sarà disponibile questa nuova realtà. Il costo, secondo le prime stime, sarà di circa 1500 dollari.

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La sfida nel mondo dell’informatica tra Apple, Google e Amazon è solo all’inizio: tutte e tre offrono qualcosa di diverso al mercato e ora anche Amazon si prepara a lanciarsi con il proprio smartphone, per replicare all’iPhone di Cupertino e al prossimo lavoro di Mountain View che prepara la propria replica non solo con Android, ma anche con il proprio Motorola Mobile phone. Secondo il Wall Street Journal, però, le tre aziende si daranno ulteriore battaglia l’anno prossimo per quanto riguarda il settore della ricerca online e dell’hardware, che vedrà trionfare anche Facebook come quarta forza del mercato.

Nel dettaglio Google pensa che con il Nexus e Amazon con i suoi Kindle possano replicare in maniera abbastanza valida e immediata all’iPhone e all’iPad della Apple diventando produttori hardware di grande spessore. Apple dal canto suo offrirà il proprio operato per migliorare e ampliare l’offerta software per fidelizzare sempre di più una clientela di spessore, che continua ad acquistare il melafonino e il tablet di casa Cupertino quasi in maniera automatica, senza domandarsi cosa realmente sta comprando. Così sarà l’IT il vero e proprio obiettivo finale delle quattro aziende, che, secondo le statistiche rilevate di recente, sono le quattro realtà più richieste e ricercate sul web in assoluto. Vedere assente Microsoft da questa sfida è sicuramente una rivelazione non da poco, ma il WSJ chiarisce che Microsoft ha perso rilevanza non solo per il ritardo con cui ha scelto di lanciarsi nel mercato mobile ma anche perché oramai il computer è diventato un dispositivo meno rilevante rispetto a quello che sta per arrivare il prossimo anno.

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